La mappa dell'Egitto di prima delle sabbie

 La mappa dell'Egitto di prima delle sabbie
Gurdjieff affermò di aver trovato, durante una delle sue spedizioni, una mappa dell’ "Egitto di prima delle sabbie", che comprovava la presenza di una civilizzazione esistita prima di quella che ora conosciamo come l’Egitto dinastico, un’avanzata cultura preistorica responsabile del sapere in seguito tramandato all’umanità. In quei tempi la sabbia non aveva ancora trasformato l’Africa settentrionale in quello che oggi è il deserto del Sahara e il continente africano era il luogo più fiorente e civilizzato sulla terra. L’uomo era più vicino alla terra, al cielo, e soprattutto, a se stesso.

Se effettivamente abbia scoperto un’antica mappa o se si tratti di una storia spassosa fabbricata per costringere i suoi studenti a pensare per se stessi piuttosto che a credergli ciecamente, consideriamo l’Egitto prima delle sabbie di Gurdjieff come una metafora, una parabola, un principio.

Il tempo ha sempre sepolto la saggezza nella sabbia facendola soffocare nella giungla o sommergere da inondazioni. Il tempo ha ripetutamente distorto il meglio degli insegnamenti dell’uomo, falsandoli in dogmi o politicizzandoli per mezzo della religione. Prendiamo l’Egitto prima delle sabbie di Gurdjieff come simbolo del sapere prima di essere distorto, l’insegnamento prima della religione, il mito prima del dogma. Erano queste le gemme che Gurdjieff aveva trovato, messo alla luce e presentato alla nuova era.
L’effetto del tempo in ogni epoca è come il vento che accarezza le dune del deserto coprendo le tracce delle generazioni precedenti fino a farle scomparire. Così in ogni epoca siamo costretti a fare scavi per recuperare ciò che i nostri antenati hanno cercato di lasciarci. Le esplorazioni di Gurdjieff erano proprio di questo tipo. Scavava alla ricerca dell’antica saggezza coniata nel mito e nel rito traducendola nel linguaggio scientifico dell’era industriale. Sapeva che un maestro di saggezza doveva essere un archeologo, che ogni epoca non doveva reinventare la ruota ma solo di riscoprirla.


https://ggurdjieff.it/pre-sabbia/

 
Gurdjieff affermò di aver trovato, durante una delle sue spedizioni, una mappa dell’ "Egitto di prima delle sabbie", che comprovava la presenza di una civilizzazione esistita prima di quella che ora conosciamo come l’Egitto dinastico, un’avanzata cultura preistorica responsabile del sapere in seguito tramandato all’umanità. In quei tempi la sabbia non aveva ancora trasformato l’Africa settentrionale in quello che oggi è il deserto del Sahara e il continente africano era il luogo più fiorente e civilizzato sulla terra. L’uomo era più vicino alla terra, al cielo, e soprattutto, a se stesso.

Se effettivamente abbia scoperto un’antica mappa o se si tratti di una storia spassosa fabbricata per costringere i suoi studenti a pensare per se stessi piuttosto che a credergli ciecamente, consideriamo l’Egitto prima delle sabbie di Gurdjieff come una metafora, una parabola, un principio.

Il tempo ha sempre sepolto la saggezza nella sabbia facendola soffocare nella giungla o sommergere da inondazioni. Il tempo ha ripetutamente distorto il meglio degli insegnamenti dell’uomo, falsandoli in dogmi o politicizzandoli per mezzo della religione. Prendiamo l’Egitto prima delle sabbie di Gurdjieff come simbolo del sapere prima di essere distorto, l’insegnamento prima della religione, il mito prima del dogma. Erano queste le gemme che Gurdjieff aveva trovato, messo alla luce e presentato alla nuova era.
L’effetto del tempo in ogni epoca è come il vento che accarezza le dune del deserto coprendo le tracce delle generazioni precedenti fino a farle scomparire. Così in ogni epoca siamo costretti a fare scavi per recuperare ciò che i nostri antenati hanno cercato di lasciarci. Le esplorazioni di Gurdjieff erano proprio di questo tipo. Scavava alla ricerca dell’antica saggezza coniata nel mito e nel rito traducendola nel linguaggio scientifico dell’era industriale. Sapeva che un maestro di saggezza doveva essere un archeologo, che ogni epoca non doveva reinventare la ruota ma solo di riscoprirla.


https://ggurdjieff.it/pre-sabbia/

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La mappa dell'Egitto di prima delle sabbie

Data: 23 aprile 2021
Sezione:
Tematica: Blog
Fonte: https://ggurdjieff.it/pre-sabbia/
Autore testo: ggurdjieff.it
Autore foto: boh


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