Influenze interpersonali

Pubblicato da enzo il 6 settembre 2021

Ho già parlato delle influenze. Ovvero, ogni persona è soggetta ad un grado di influenze, chiamate A,B e C. E' un processo bidirezionale. Se io coltivo un certo grado di influenze, a loro volta saranno loro che cercheranno me. - A: tutti gli interessi dei comuni mortali. Provengono soprattutto da giornali e Tv. - B: quelle di interesse più elevato: religione, vera cultura, arte oggettiva - C: influenze superiori, spirituali. Inizialmente sono io che decido consapevolmente di coltivare un certo grado di influenze, e con molta costanza arriverò a viverle pienamente. Durante la vita si può passare da un grado all'altro. --- Ultimamente ho sperimentato e studiato le influenze nell'ambito interpersonale. Ovvero: se io sono soggetto ad un certo tipo di influenza, attirerò persone con la stessa propensione. Però ... però ... questo non sempre può accadere, perché, mentre per le "cose", queste sono immobili, e sono io a dovermici avvicinare, le altre persone sono dotate di propria libertà. In periodi normali, per la sincronicità, posso incontrare persone a me affini, ma limitatamente. In questo periodo di costrizioni e quindi di minore mobilità, ho potuto osservare maggiore facilità di incontrare persone affini. Inoltre, le persone solitamente si nascondono dietro una maschera ("personalità") che riesce a deviare le energie emanate e fare scudo di alcune energie. Le restrizioni hanno fatto saltare tutto tale meccanismo, e hanno portato ad uno svelamento delle vere essenze degli individui: via filtri e scudi. Faccio un esempio banale. La passione per il calcio fa parte delle influenze A. Io vado spesso allo stadio, ma sono riuscito a legare con pochissime persone, malgrado apparentemente simili a me. Adesso, invece, è più facile riconoscerne. Per le influenze C, mi capitava anche di frequentare luoghi con tante persone nominalmente sulle mie stesse frequenze, ma non le sentivo. Capivo che per la maggior parte erano curiosi e perditempo, bene che andasse c'erano persone che speravano di trovare una illuminazione a buon mercato (sappiate che non ci vogliono meno di 20 anni). Sentivo una affinità solo con pochissime, che poi con l'andare del tempo hanno anche esse dovuto lasciar cadere la maschera. Ultimamente, come da regola della "Legge dell'attrazione" (che, come ripeto sempre, non funziona con le persone e con il danaro) ho trovato luoghi e situazioni che mi facevano sentire a mio agio, e nei quali ho trovato molte persone sintonizzate con me. Quasi tutte donne. Di alcune ne sono sicuro, di altre meno.

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Influenze interpersonali

Sviluppo sereno (macchè decrescita felice!)

Pubblicato da admin il 18 agosto 2021

Sviluppo sereno (macchè decrescita felice!)

Stavo meditando che, tra tutte le persone che conosco, sia nella vita reale che in quella virtuale, sono sicuramente quello più sereno. 5 anni fa avevo fatto una scelta giusta, allora impensabile, e chi la conosceva mi diceva che era assurda, ma che oggi si rivela vincente. Avevo intuito tutto quello che sta oggi succedendo e mi ero portato avanti. E dirò di più: io sono già quasi pronto per il 2030. Mentalmente sono già pronto al 100%, mancano aspetti pratici che sto implementando con calma. La prima grande fortuna è che, essendo il futuro basato sull'informatica, ne conosco perfettamente i meccanismi ed i trucchi, tanto da essere avvantaggiato rispetto alla massa. Seconda fortuna: il regime alimentare, che pratico da quando avevo 3-4- anni. Terza fortuna: da oltre venti anni militavo ei cosiddetti "ecologisti", che man mano sono diventati sempre più globalisti. Ma, conoscendo i "trucchi" degli ecologisti da vicino, da dentro, ho potuto toccare con mano ciò che era buono e ciò che era finalizzato alle politiche globaliste. Per cui riesco a riconoscere tutte le menzogne finto-ambientaliste che vi propinano. Quarta fortuna: fin dagli anni '70 studiavo la teoria della "decrescita felice". Ne ho sempre dubitato, anche perchè una decrescita, se imposta, come sta succedendo oggi alla gran parte dell'occidente, non può essere felice. Nel mio caso, non ho effettuato nessuna decrescita, ho solo eliminato dalla vita ciò che è inutile, questo dopo anni di riflessione e non per una ideologia imposta o ideali farlocchi o per dei Dpcm. Per cui io in questi ultimi mesi ho fatto esattamente la stessa vita che facevo prima, e continuerò così. Se mi vedete così "impegnato", non è per me: semplicemente voglio dare il mio piccolo contributo per il Mondo, per gli Altri. Diceva Lui: "Ama il prossimo tuo come te stesso". Frase sempre molto fraintesa. Innanzitutto; chi è il "prossimo"? Non tutta l'umanità, ma solo chi ti è "prossimo", vicino. L'aggettivo "tuo" lo rafforza, nel senso che il mio è diverso dal tuo. Inoltre: "come" te stesso: nè di più, nè di meno. Ancora: Devi prima imparare ad amare te stesso. Sennò come fai ad amare gli altri in egual misura? Quelli che non amano se stessi, che non hanno fiducia o stima in se stessi, cosa possono? Anche solo quelle che si guardano allo specchio e non si piacciono, non si accettano, non si amano fisicamente, come possono dare qualcosa agli altri? Questi e tanti altri principi compongono uno stile di vita che permetterà di affrontare le sfide future dell'umanità, il rifiuto della trans-umanità prossima ventura.

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